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7 febbraio 2016

Festival di Sanremo 1993: storia, vincitori e protagonisti

L’edizione 1993 del Festival di Sanremo si apre all’insegna della continuità rappresentata da Baudo nella conduzione. I buoni risultati conseguiti dal Pippo “nazionale” nella rassegna 1992, determinano la sua conferma al timone della rassegna canora, dove verrà affiancato dalla bella Lorella Cuccarini, dopo che la show-girl vi aveva già preso parte nel 1987, come ospite […]

L’edizione 1993 del Festival di Sanremo si apre all’insegna della continuità rappresentata da Baudo nella conduzione. I buoni risultati conseguiti dal Pippo “nazionale” nella rassegna 1992, determinano la sua conferma al timone della rassegna canora, dove verrà affiancato dalla bella Lorella Cuccarini, dopo che la show-girl vi aveva già preso parte nel 1987, come ospite nella serata finale.

Proprio la presenza dell’autrice di “Io ballerò” a fianco di Baudo innescheranno non poche polemiche tra la stessa Cuccarini e la Parietti, retrocessa alla conduzione del Dopofestival. Una scelta che, in virtù delle capacità dialettiche e della personalità dell’attrice piemontese, poteva avere un suo senso, ma che non convinse Alba,  già protagonista, nel corso della stagione stessa di un confronto televisivo a suon di contenitori domenicali con la sua rivale. La Cuccarini, infatti, stava lavorando ad una “Buona Domenica” più ricca di ascolti di quanto non fosse l’edizione sfortunata di ” Domenica in”, dove al contrario la padrona di casa era la Parietti. Dietro le quinte tra le due una serie di battibecchi d’antologia che fecero la fortuna del gossip.

Tornando alla gara canora a prevalere fu Enrico Ruggeri, con la sua “Mistero” che prevalse per una manciata di preferenze sulla vera sorpresa della rassegna, la poetica e intimista  “Dietro la porta” di Cristiano de Andrè, in uno dei pochi pezzi in grado di rivaleggiare con il più celebre padre. Chiude il podio il duo Rossana Casale e Grazia di Michele, con un altro brano azzeccato quale “Gli amori diversi“.
Per un’edizione, lato canzone proposte, non destinata a passare alla storia, come dimostreranno ampiamente i dati delle vendite, con il solo brano della Pausini, capace di entrare nella top 20. Lo stesso brano vincitore, ad esempio, pur raggiungendo la vetta della hit-parade, terminerà solo 48 esima nella posizione annuale, sopravanzata di 5 posti dallo stesso pezzo dei Maurizio Vandelli, Dik Dik & Camaleonti, “Come passa il tempo“, brano neppure giunto in finale.
Ancor peggio andò per gli altri pezzi, con De Andrè mai entrato neppure nella top ten e Vallesi ancor meno premiato dagli ascolti. A salvarsi il solo Renato Zero, probabilmente più in virtù della passione dei propri fans che non di un brano ” Ave Maria”, non dei più riusciti, che arriverà solo 55° nella top 100 dell’anno.

Uno Zero che, in classifica generale, sfiorerà il podio, giungendo quinto, dietro, oltre ai tre medagliati,  ai Matia Bazar, e davanti a Mietta e i Ragazzi di via Meda, Paola Turci, Biagio Antonacci,  Amdeo Minghi e Francesca Alotta. Non entrano nei primi 10, fra gli altri, Mingardi, Murolo, Tulio de Piscopo, le sorelle Bertè, arrivate solo 14esime con la loro “Stiamo come stiamo” e Nino Buonocore.
Sorte ancora più amara, visto che non entrarono neppure nella serata finale, per Jo Squillo, lo strano insieme dei Ladri di Bicicletta e Tony Esposito, Peppino Di Capri, che bissa l’insuccesso dell’anno prima e Alessandro Canino, il cui brano ” Brutta” rimarrà il suo unico discreto successo. Frustrata anche la partecipazione naif di Francesco Salvi con ” Dammi 1 bacio” e Milva, con un pezzo impegnato quali ” Uomini addosso” (scritta da Roby Facchinetti), più adatto a qualche rassegna autoriale che non al palcoscenico sanremese.

Autentica trionfatrice del Festival 1993, però, nonostante partecipasse nella sezione giovani, Laura Pausini, vincitrice con ” La Solitudine“, per una trionfo che le aprirà le porte ad una carriera internazionale. Dietro a lei, molto orecchiabile e non meno gradevole, “Ma non ho più la mia città , di una Gerardina Trovato che coglierà un secondo posto, che ritroverà, qualche anno più avanti, anche nell’edizione dei big. A chiudere un podio importante anche un giovanissimo e apprezzato dal pubblico femminile Nek, con la canzone “ In Te“. con un brano antiabortista che sollverà non qualche polemica.

Enrico-Ruggeri-sfoggia-la-statuetta-vinta-nel-1993-con-Mistero.-Accanto-a-lui-una-giovane-Laura-Pausini.-Foto-Corbis-Images.jpg--festival_di_sanremo

 

 

 

 



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